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IRCCS Medea invita al webinar gratuito: TELEMEDICINA e DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO: dall’individuazione all’intervento precoce, 14 Ottobre 2021


Nella giornata del 14 Ottobre alle ore 17.00, Ass. La Nostra Famiglia – IRCSS E. Medea invita a partecipare al webinar gratuito “TELEMEDICINA e DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO: dall’individuazione all’intervento precoce“, nell’ambito del PROGETTO REGIONALE “WIN4ASD: Rete curante per la diagnosi precoce dei Disturbi dello Spettro Autistico” (approvato con Decreto Direzione Generale Welfare n. 18997 del 20/12/2019).

Il webinar è rivolto, in particolare, a tutte le figure interessate ai disturbi del neurosviluppo: Pediatri di Libera Scelta, specialisti in Neuropsichiatria Infantile, Psicologi, Terapisti della neuro e psicomotricità, Logopedisti, Educatori, Assistenti sociali.

E’ disponibile la LOCANDINA dell’evento webinar e il LINK per iscriversi.


Progetto ARTEDIA


Applicazione della tele-Riabilitazione come sTrumEnto DI continuità di curA

Periodo: 3 maggio 2021 – 31 gennaio 2022

Ente finanziatore: Fondazione Cariplo

Budget: € 189.400 – Finanziamento € 168.833,33

Partner:

• Univerlecco (capofila)

• Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manifatturiero Avanzato (STIIMA)

• Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano: Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

• Fondazione Valduce, Ospedale Valduce, Centro di Riabilitazione “Villa Beretta” di Costa Masnaga

• IRCCS “Eugenio Medea”, Sezione Scientifica dell’Ass.ne La Nostra Famiglia di Bosisio Parini

• Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico INRCA sede di Casatenovo

Referente scientifico: Dott. Franco Molteni – Ospedale Valduce-Villa Beretta


Garantire la continuità di cura ospedale-territorio all’interno del processo riabilitativo è da sempre un elemento cruciale che, alla luce dei recenti eventi globali, ha assunto una maggiore importanza. La situazione emergenziale legata alla diffusione del SARS-CoV-2 ha visto l’interruzione o la limitazione di molti servizi clinici non essenziali alla gestione dell’emergenza sanitaria, tra cui quello della riabilitazione di pazienti in tutte le fasce di età. È quindi sempre più evidente la necessità di investire su nuovi metodi per il supporto ai pazienti cronici, ossia a tutta quella categoria di utenti che richiede la continuità della cura per non andare incontro all’ulteriore declino delle proprie capacità cognitive e/o motorie e per evitare l’insorgenza di patologie secondarie.

In tale contesto, ARTEDIA mira alla realizzazione e validazione di un sistema di tele-riabilitazione usabile al domicilio e dedicato sia ai pazienti cronici, sia agli (ex)-pazienti COVID-19.

Scopo del progetto è l’implementazione di un intervento riabilitativo domiciliare che supporti l’utente finale durante esercizi di training fisico e cognitivo, attraverso percorsi di cura contestualizzati, individualizzati con i correlati di assistenza sanitaria, eseguiti al domicilio del paziente e con uso innovativo di tecnologie già disponibili, certificate e in uso nella pratica clinica. 

ARTEDIA si presenta come uno studio di fattibilità che mira a valutare sia l’impatto sul paziente, sia l’impatto gestionale dell’erogazione di un servizio di questo tipo a livello domiciliare.

Il progetto consentirà agli utenti, pur rimanendo a casa, l’accesso ad un servizio riabilitativo di qualità e mirato secondo le proprie esigenze. Dal punto di vista della fattibilità, ARTEDIA consentirà la valutazione dell’impatto dell’intervento domiciliare dal punto di vista gestionale-operativo, ma anche in termini di accettabilità da parte di diverse tipologie di utente. Se i risultati saranno positivi, ARTEDIA porrà inoltre le basi per un futuro trial clinico più esteso e mirato a verificare – in ottica evidence-based – l’efficacia clinica della soluzione proposta anche in ambito domiciliare. Il progetto sarà d’aiuto per rafforzare il Lecco Research Hub, favorendo la continuità delle attività di ricerca dedicate alla salute e in particolare alla riabilitazione, e aprendo la strada a nuove progettualità con partner nazionali ed internazionali. 


Avviati 4 nuovi progetti tra Sistema Lecco e INAIL


Sono stati avviati il 25 novembre 2020 quattro nuovi progetti che vedono collaborare il Sistema Lecco e il Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio.

Sull’onda proficua dei tre progetti avviati nel 2017, si è voluto proseguire la fruttuosa collaborazione degli enti del territorio lecchese con il più importante ente che tratta i temi della riabilitazione e prevenzione.

  • FESleg – Stimolazione elettrica funzionale nel trattamento di persone con lesioni midollari: dalla pedalata su trike al cammino con esoscheletro

Partner e subpartner: Politecnico di Milano, IRCCS E. Medea-La Nostra Famiglia, Ospedale Valduce, Clinica Riabilitativa Villa Beretta, CNR – ITB, Univerlecco

  • ADJOINT – Fabbricazione additiva mediante tecnologia binder jetting di componenti metallici osteointegrabili sinterizzati

Partner e subpartner: CNR ICMATE, CNR IPCB, IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, Scienze e Tecnologie Chirurgiche, Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Modena Chirurgia della Mano e Microchirurgia, CTO Andrea Alesini di Roma, Univerlecco

  • Rip@rto – Simulatore di guida per assistere operatori nella valutazione delle capacità di guida dell’utente e nella scelta degli ausili di cui dotare l’automobile

Partner e subpartner: CNR STIIMA, CNR ITB, IRCCS E. Medea-La Nostra Famiglia, Univerlecco

  • proFIL – Filamenti multi-materiali per la realizzazione di protesi personalizzate ad alte prestazioni con focus su adaptive sport

Partner e subpartner: CNR IPCB, CNR ICMATE, Politecnico di Milano Dip. Meccanica, IRCCS E. Medea-La Nostra Famiglia, Ospedale Valduce-Villa Beretta, Univerlecco

Al sito lecco-rehab.it tutte le informazioni e gli aggiornamenti.

Al LINK il comunicato stampa.


MASTER UNIVERSITARIO “RehabTech: TECNOLOGIE PER L’INNOVAZIONE IN MEDICINA RIABILITATIVA E PER L’ASSISTENZA – Dall’innovazione tecnologica, alla traslazione clinica, alla ricerca e al management sanitario”


Ha preso avvio a ottobre 2020 il Master universitario “RehabTech: TECNOLOGIE PER L’INNOVAZIONE IN MEDICINA RIABILITATIVA E PER L’ASSISTENZA – Dall’innovazione tecnologica, alla traslazione clinica, alla ricerca e al management sanitario” promosso dal Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, in collaborazione con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, la Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, l’Ospedale Valduce – Centro di riabilitazione Villa Beretta e l’IRCCS Eugenio Medea – Associazione La Nostra Famiglia.  Il corso è patrocinato dal Gruppo Nazionale di Bioingegneria, ed è sponsorizzato da Univerlecco che, anche con il polo lecchese del Politecnico, ha sviluppato negli anni importanti azioni sul tema riabilitazione nell’ambito del Sistema Lecco.

La formazione delle figure professionali che operano nei settori della riabilitazione e dell’inclusione sociale segue oggi percorsi paralleli e indipendenti. Solo sul campo le diverse professionalità si incontrano, si integrano e imparano a interagire, con tutte le difficoltà che ne derivano. Il master “RehabTech”, attraverso l’erogazione di contenuti formativi unici, ha l’obiettivo di generare una nuova figura professionale riunendo in aula professionisti con background differenti che, al termine del percorso, possano avere una visione completa delle problematiche connesse all’integrazione delle tecnologie nell’attività clinica riabilitativa e al management della continuità di cura e dell’inclusione sociale, massimizzando l’impatto di tali tecnologie nella vita dei pazienti, dei loro famigliari e degli operatori clinici.

WEBINAR ONLINE DI PRESENTAZIONE DEL MASTER

MERCOLEDI’ 15 LUGLIO ALLE ORE 18:00 i Direttori del corso, prof.ssa Alessandra Pedrocchi del Politecnico di Milano, prof.ssa Maria Chiara Carrozza della Scuola Superiore Sant’Anna, Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus e dott. Franco Molteni, dell’Ospedale Valduce – Centro di riabilitazione Villa Beretta, hanno presentato online a tutti gli interessati l’iniziativa, illustrato i contenuti e gli obiettivi formativi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Visita il sito www.rehabtech.polimi.it/ per saperne di più!

Al LINK il comunicato stampa e al LINK la scheda dettagliata del corso



Sperando di fare cosa gradita in questo difficile periodo, segnaliamo e aggiorniamo costantemente la pagina, con i bandi disponibili:

1. Call for action Innova per l’Italia – scadenza 30 settembre 2020

E’ un invito ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, consorzi, fondazioni e istituti che, attraverso le proprie tecnologie, possono fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus (SARS-CoV-2) sull’intero territorio nazionale.
Le call for action attive:
1) Dispositivi di protezione individuale e produzione dei sistemi
complessi dei respiratori per il trattamento delle sindromi respiratorie.
2) Kit o tecnologie innovative che facilitino la diagnosi del Covid-19 in termini di tamponi e elementi accessori e strumenti per la diagnosi facilitata e veloce.
3) Tecnologie e strumenti che consentano o facilitino il monitoraggio, la prevenzione, il trattamento e il controllo del Covid-19.
Tutte le informazioni al LINK.


2. 200 milioni di euro per Contratti di Sviluppo dal Ministero per lo Sviluppo Economico 

200 milioni di euro provenienti dal decreto Cura Italia saranno dedicati allo sviluppo del settore biomedicale e della telemedicina, con particolare riferimento a quelle connesse al rafforzamento del sistema nazionale di produzione di apparecchiature e dispositivi medicali, nonché tecnologie e servizi finalizzati alla prevenzione delle emergenze sanitari.
Per maggiori informazione sui Contratti di Sviluppo: LINK
Per il dettaglio della Direttiva Ministeriale: LINK


3. Delibera Regione Lombardia XI/3075 – Interventi per 3 Miliardi di Euro

Con la Delibera del 20 AprileRegione Lombardia ha stanziato fondi per 3 Miliardi di Euro che verranno impiegati nei prossimi 3 anni per la risposta di breve periodo e per la pianificazione della ripresa economica a fronte della pandemia.
La delibera, il cui TESTO COMPLETO potete scaricare al seguente LINK, tra i vari articoli, presenta diverse interessanti misureeconomiche a sostegno delle aziende che si stanno impegnando in prima linea nella lotta contro il COVID-19.
Di seguito, un breve riassunto dei punti più interessanti: LINK.


4. MiSE: 20 Milioni in Vaucher per brevetti alle Sturtup non quotate 

Il ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha messo a disposizione quasi 20 milioni di euro per degli incentivi mirati al supporto delle Sturtup innovative non quotate. L’incentivo, gestito da Invitalia, sarà erogato sotto forma di Vauchers e prevede l’acquisto di beni e servizi specialistici di consulenza nell’ambito dei Brevetti. I Vauchers verranno distribuiti secondo una procedura a sportello a partire dal 15 giugno 2020 alle ore 12.00.

I Vaucher potranno appartenere a diverse categorie:

  • Verifica della brevettabilità: 2.000 €+ IVA;
  • Stesura della domanda di brevetto e di deposito: 4.000 € + IVA;
  • Deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto: 6.000 €+ IVA.

Come applicare: Ricevuta la domanda, il soggetto gestoreprocederà con la verifica dei requisiti del soggetto richiedente e del medesimo fornitore:

  • La selezione delle domande è svolta in ordine cronologico e prevede il controllo della documentazione che attesti:
    1. Il possesso dei requisiti formali di accesso in capo alla start up innovativa;
    2. La presenza del fornitore indicato tra i nominativi accreditati negli elenchi;
    3. L’assenza di precedenti voucher concessi per il finanziamento del medesimo servizio per la medesima invenzione e/o domanda di brevetto.
  • Il soggetto gestore, in caso di esito positivo, rilascia il voucher notificandolo ai soggetti interessati.
  • L’iter di valutazione sarà espletato nel rispetto del termine di 30 giorni.

Per maggiori informazioni, e per scaricare il decreto: LINK


5. 50 Milioni dalla commissione europea per facilitare la ripartenza del manifatturiero

La Commissione Europea ha messo a disposizione 50 milioni di Euro del budget di Horizon 2020 per facilitare la riconversione e l’adattamento delle linee di produzione per affrontare il tempo di crisi.
E’ in fase di preparazione, in fatti, una call che mette in campo 20 Milioni di Euro per la riconversione delle linee di produzione per produrre strumentazione medica, vaccini e strumenti di diagnosi.
I restanti 30 milioni saranno dedicati all’Innovazione Digitale, per favorire la creazione di HUB in cui l’Intelligenza Artificiale sia al centro del processo di digitalizzazione delle produzioni industriali.

Al link l’interessante intervista al Direttore per le Tecnologie Industriali della Commissione Europea: LINK


6. Fast Track to Innovation H2020 – Una call per sostenere l’innovazione close-to-market

Fast Track to Innovation (FTI) è una iniziativa di Horizon 2020 finalizzata sostenere tecnologie, concetti, processi e modelli di business maturi e che necessitano di un ultimo passo di sviluppo per raggiungere il mercato e ottenere una più ampia diffusione. Le proposte devono includere un business plan che descriva chiaramente il potenziale di mercato, le opportunità di business per i partecipanti, le misure per migliorare la probabilità di eventuale adozione commerciale e una strategia di marketing credibile. Particolare attenzione deve essere prestata alla protezione della proprietà e tutela intellettuale e alla possibilità di sfruttamento commerciale.

Chi può partecipare: Possono partecipare alla call partenariati che includono partecipanti provenienti dall’industria: è auspicato il coinvolgimento di PMI e di First time industry applicant cioè imprese che non hanno partecipato in precedenza i bandi Horizon 2020.

Le proposte devono essere presentate da un minimo di 3 a un massimo di 5 soggetti giuridici stabiliti in almeno tre Stati diversi.

Sarà obbligatorio il coinvolgimento del mondo industriale garantendo almeno una delle seguenti condizioni:

  • Almeno il 60% del budget del progetto in capo ai partner industriali;
  • Il numero minimo di soggetti appartenenti al mondo industriale deve essere 2 per consorzi di 3 o 4 partecipanti e 3 per consorzi di 5

Finanziamento: Il finanziamento comunitario a fondo perduto è del 70% dei costi ammissibili ed il contributo massimo per progetto è di € 3 milioni.

Come applicare: Il Fast Track è caratterizzato dall’approccio open call con tre cut-off all’anno per la presentazione della proposta. La prossima deadline è:

  • 27 ottobre 2020

dopo che si è chiusa quella del 9 giugno 2020

Di seguito alcuni link utili per chi fosse interessato ad approfondire:

  • FAQ per le Call Fast track: LINK
  • Template per la presentazione della domanda: LINK

Suggerimenti per presentare una proposta: LINK


7. InnovFin – Uno strumento finanziario innovativo per lo sviluppo di dispositivi medici e diagnostici

Sotto segnalazione della DG Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, segnaliamo l’interessante opportunità offerta dallo strumento finanziario InnovFin Infectious Diseases Finance Facility (IDFF). Lo strumento è a sostegno dei progetti innovativi nell’ambito dello sviluppo di vaccini, farmaci, dispositivi medici e diagnostici ma anche a favore della creazione e al potenziamento delle infrastrutture di ricerca per la lotta contro le malattie infettive.
Possono beneficiare dello strumento e delle sue declinazioni le startup, le PMI e i centri di Ricerca, così come tutti i progetti in essere che già operano all’interno delle finalità dello strumento.
I costi del progetto possono comprendere i costi della sperimentazione clinica, l’avvio della commercializzazione come l’accesso al mercato, lo sviluppo di prototipi o il lancio industriale di nuove attrezzature e i costi pre-clinici di R&S.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo visitare il seguente LINK o a scaricare la seguente BROCHURE.


Altre informazioni utili:

  • Modifiche alle deadline di presentazione delle progettualità Horizon 2020. In questa pagina sono riportate tutte le notizie, in via di aggiornamento, sulle estensioni delle deadline di presentazione delle domande H2020.
  • APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea per essere vicina alla comunità R&I, ha raccolto news e aggiornamenti relativi a bandi e iniziative, pubblicando una pagina in cui sono riassunti tutti i LINK UTILI.
  • Cariplo Factory ha istituito un osservatorio con l’obiettivo di tracciare tutte quelle startup che, durante questo periodo difficile, siano riuscite a mettere in campo un’azione, di qualsiasi genere, per il contrasto del virus. Startup vs Covid-19 permette di raccontare l’intervento della propria startup al LINK.

Polo Integrato della Ricerca per infortunati sul lavoro e tecnopatici di INAIL e Regione Lombardia


Con la firma del 16 aprile 2014 del Protocollo di Intesa e della Convenzione attuativa fra INAIL e Regione Lombardia, si sancisce che la prima convenzione attuativa è finalizzata alla messa in opera, a Lecco, di un “Polo Integrato della Ricerca” che permetta la creazione di una filiera completa del recupero dell’integrità psicofisica degli infortunati sul lavoro e tecnopatici, attraverso l’elaborazione di nuove tecnologie e metodologie di assistenza e la sperimentazione di protocolli riabilitativi innovativi da trasferire nel campo applicativo.

La firma è il risultato della forte volontà di Regione Lombardia nel “qualificare il territorio lombardo ed in particolare quello lecchese, come centro di eccellenza per la cura (ospedaliera e non ospedaliera per lungo degenti) e la ricerca sulla cura e sui modelli erogativi e gestionali in favore di vittime di eventi traumatici e tecnopatici, in grado di rispondere alle necessità terapeutiche anche di cittadini non residenti nella Regione.”

Nell’estate 2015 è stata firmata una Convenzione attuativa fra INAIL, Regione Lombardia, Politecnico di Milano, CNR, al fine di concretizzare la partenza del “Polo Integrato della Ricerca” attraverso specifici contratti su progetti di ricerca.

Grazie alla convenzione stipulata sono nate tre progettualità:

  1. Progetto TuTa – Nuovo sistema indossabile modulare e multiparametrico per il monitoraggio e la valutazione dell’atto riabilitativo e il reinserimento lavorativo delle persone
  2. Progetto Rientr@ – ambienti virtuali e aumentati per facilitare il reinserimento a casa e al lavoro dopo infortunio
  3. Progetto MAPS – Sviluppo di invasature personalizzate con nuovi materiali compositi, multifunzionali e multicomponenti

TUTTE LE INFORMAZIONI SUI PROGETTI SONO DISPONIBILI AL SITO: www.lecco-rehab.it

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